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Madonna di Montalto / Our Lady of Montalto - Messina, Italy

Commemorated on June 12, August 8
Madonna di Montalto / Our Lady of Montalto - Messina, Italy
One night a humble friar named Nicholas dreamt of the Virgin Mary who told him to go the next day by the Senate of Messina and inform them that Our Lady wanted a temple on that hill, dedicated as the Lady of the High Mountain. 
 
In the morning, the friar thought it was all his imagination, and not believing that the mother of our Lord Jesus Christ would go to a poor friar and thought no more of it. 
 
The next night, the Virgin appeared in a dream again to Nicholas, scolding him for disobedience. The monk then asked him how he could get himself heard by the Senate. Our Lady told him not to despair, and the next day at noon, a white dove on the hill site was outlined and the area where the church was to be built. 
 
So it was, June 12, 1294, the hill was full of people and notables of Messina, and it had the appearance of a white dove marked out the air (this story is represented by statues in motion in the bell tower of the cathedral). 
 
Fra Nicholas then went to the nearby Matagrifone castle to find the Queen Constance which set forth the facts, there was present a court lady who advised the queen to drive the monk away. The evil courtesan was suddenly seized with paralysis of her arm, and excruciating pain throughout the body. The monk advised her to apologize to Madonna, she did so, and the pain went away. 
 
Queen Constance, remained shaken from the occurrence, and she promised her help, indeed it was she who laid the first stone in 1295 the church was already built.
 

History

In the night between Aug 8 and 9, 1282, an alleged apparition of the Virgin Mary to some inhabitants of the city, then in June 12, 1294 to brother Nicola. A sign would have been ascertained: a dove descended from heaven would be placed in the precise place that the apparition had designated as the location of a future sanctuary, completed in June 1295 and rebuilt in 1908 Gamba 1999 p. 284 Apparizione di Messina (anni: 1282, 1294, 1301) LA DAMA BIANCA I messinesi hanno sempre avuto una devozione particolare verso la Madonna. Durante i vespri siciliani, che videro i messinesi particolarmente protagonisti, Messina era sotto l’ assedio dei francesi comandati dal viceré Carlo D’ Angiò, il quale era certo che la città stretta nella morsa della fame e della carestia dovesse capitolare da un momento all’ altro. Ma con il passare del tempo, vedendo che la città stoicamente resisteva, decise di passare decisamente alle manieri forti. Il 6 agosto 1282, i francesi tentarono di espugnare la fortezza di San Salvatore ma dei giovani valorosi preposti alla difesa delle mura respinsero eroicamente l’ attacco causando gravissime perdite tra i soldati francesi. Il popolo messinese sapeva benissimo che il nemico era forte e meglio organizzato, quindi oltre che nelle forze delle loro armi si affidava soprattutto alla preghiera, chiedendo aiuto alla Santa Vergine (ancora oggi nelle preghiere dei messinesi ricorre spesso la frase “OH DELLA LETTERA MADRE REGINA SALVA MESSINA, SALVA MESSINA”).  L’ 8 agosto si scatenò su Messina un violentissimo temporale, acqua e grandine cadevano a più non posso, gli uomini e le donne si rifugiarono nelle proprie case, lasciando così le mura della città indifese, il nemico ne approfittò subito avvicinandosi al colle della capperina sferrando un durissimo attacco. Il comandante delle Truppe messinesi, Alaimo Leontini, accortosi in tempo del pericolo, diede l’allarme e a costo di numerosissime vittime il pericolo fu allontanato. Ma i messinesi erano ormai allo strenuo delle forze, visto che le vittime erano numerose e i viveri scarseggiavano. I francesi lo sapevano bene e quella notte stessa ritentarono l'attacco, ma c’erano di guardia due donne Dina e Clarenza (le cui statue sono riprodotte in movimento nel campanile del duomo) e mentre Dina lanciava sassi contro le milizie francesi, Clarenza andava in città a suonare le campane in segno di allarme. La battaglia fu durissima ma i messinesi non furono da soli a combattere, durante la lotta fece apparizione una maestosa dama bianca della quale i francesi non potevano sostenere lo sguardo, fu vista nei punti nevralgici della battaglia a stendere dei veli bianchi sulle mura che diventavano inattaccabili, e da arcieri invisibili partivano frecce che colpivano le truppe di Carlo D’ Angiò che presi dalla paura batterono in ritirata. Quella misteriosa dama bianca che lanciava dardi e difendeva le mura con i veli bianchi, altro non era che la Madonna, che invocata, era corsa in aiuto al suo popolo. La Dama Bianca fece la sua seconda apparizione il 21 novembre del 1301, anche stavolta difese le mura di Messina, e poté essere vista da tutti perché era pieno giorno, un soldato francese scagliò contro di Lei una freccia ma il dardo tornò indietro colpendolo in un occhio. Dopo questa nuova apparizione i francesi impauriti, tolsero l’ assedio e abbandonarono la città. Il colle della capperina è da sempre stato un luogo sacro per i messinesi. Una notte un umile frate di nome Nicola, sogno la Madonna che gli disse di andare il giorno dopo dal senato messinese, e comunicare loro, che la Madonna voleva un tempio su quel colle, dedicato a Lei con il nome di SANTA MARIA DELL’ALTO. Il frate la mattina dopo, pensò che fosse tutto frutto della sua immaginazione, e non credendo che la madre di nostro Signore Gesù Cristo si potesse rivolgere a un povero frate sconosciuto non ci pensò più. La notte successiva, la Vergine riapparve in sogno a fra' Nicola, rimproverandolo per la disubbidienza. Il frate allora le chiese come poteva lui misero farsi ascoltare dal senato. La Madonna gli disse di non disperare e che il giorno dopo a mezzogiorno una colomba bianca avrebbe delineato sul colle il sito e l’area dove doveva sorgere la chiesa. Così fu, alle ore 12 del giorno 12 giugno 1294, il colle brulicava di persone e di notabili messinesi, fece l'apparizione una colomba bianca che delimitò l’aerea (vicenda questa che è rappresentata con statue in movimento nel campanile del duomo). Fra' Nicola si recò quindi al vicino castello MataGrifone a trovare la regina Costanza alla quale espose i fatti, vi era presente una dama di corte la quale prendendo in giro il frate consigliò alla regina di scacciarlo via. All’ improvviso la malvagia cortigiana fu presa da una paralisi al braccio, e da lancinanti dolori in tutto il corpo. Il frate le consigliò di chiedere perdono alla Madonna, lei ubbidì e i dolori andarono via. La regina Costanza, rimasta scossa dall’accaduto, promise il proprio aiuto, anzi fu proprio lei a posare la prima pietra, nel 1295 la chiesa era già innalzata. Nel 1300 un nuovo prodigioso fatto si aggiunse agli altri rendendo ancor di più il Santuario meta di pellegrinaggi. Giunse infatti all’ epoca nel porto di Messina una nave proveniente dall’ oriente, tra le altre cose portava a bordo un quadro della Madonna oggetto di culto da parte dei marinai della nave. Il padrone della nave volendo donare il quadro al popolo messinese decise di donarlo al vescovo di Messina in modo che fosse esposto nella cattedrale. Il quadro nel momento in cui stava per essere trasportato nel duomo divenne pesantissimo, il vescovo intuendo che la volontà della Vergine erano altre decise di lasciarlo sulla nave. Avvenne però che una sera, mentre un marinaio pregava davanti al quadro vide in visione una Dama Bianca, che gli disse di far sapere al vescovo che desiderava che il dipinto fosse trasportato nella chiesa a Lei dedicata. Così avvenne che il quadro (ridiventato leggero) fu portato in solenne processione, con tutto il popolo e le autorità cittadine presenti, nel SANTUARIO DI SANTA MARIA DELL’ALTO. Il Santuario ebbe tra i suoi devoti che davanti ad esso s’inginocchiarono, oltre alla regina Costanza, il re Ferdinando, la regina Maria Cristina di Savoia, il re Vittorio Emanuele e il papa Giovanni Paolo II. Ed è ancora luogo di culto fondamentale per i messinesi e meta di molti pellegrinaggi. Nino Puleo - www.confraternitasscrocifisso.it ----------- Appearance of Messina (years: 1282, 1294, 1301) LA DAMA BIANCA Messina I have always had a special devotion to Our Lady. Title: Our Lady of Montalto / The White Lady Visionaries: Nicholas (a friar) and several soldiers There were two reports of Our Lady appearing at times of war to help Messina against the French: August 8th, 1282 and November 21st, 1301 During the Sicilian Vespers, ,Messina was under 'siege of the French commanded by Viceroy Charles D' Anjou, who was certain that the city in the grip of hunger and famine were to capitulate from one moment to ' another. But with the passage of time, seeing that the city stronglyy resisted, he decided to go to the very strong castles. On August 6, 1282, the French attempted to storm the fortress of San Salvatore but the young gallant charge of the defense of the walls heroically repulsed the 'attack causing heavy losses among the French soldiers. The people of Messina knew that the enemy was stronger and better organized, and more than that in the forces of their weapons relied mostly to prayer, asking for help to the Blessed Virgin (still in the prayers of Messina often used the phrase "OH MOTHER QUEEN OF THE LETTER MESSINA SAVE, SAVE MESSINA ").  The 'August 8 unleashed a violent storm of Messina, water and hail fell as they could, the men and women took refuge in their homes, leaving the walls of the city defenseless, the enemy took advantage of immediately approaching the hill capperina unleashing a devastating attack. The commander of troops of Messina, Alaimo Leontini, realizing the danger in time, sounded the alarm at the cost of many victims the danger was gone. But the people of Messina were now to the strong forces, given that victims were numerous and food were scarce. The French knew well and that night again went on the attack, but there were two women guards Dina and Clarenza (whose statues are reproduced in movement in the bell tower of the cathedral), and while Dina threw stones at the French military, was Clarenza in town to ring the bells as a sign of alarm. The battle was tough but the people of Messina were not alone to fight, during the fight, made an imposing appearance of the White Lady at whom the French were unable to look, was seen at key points in the battle to hang on the walls of the white veils that became resistant , and departed unseen archers arrows hitting the troops of Charles D 'Anjou, who seized with fear beat a retreat. That mysterious White Lady who threw darts and defended the walls with white veils, was none other than the Madonna, who had run to help her people. The White Lady made her second appearance on November 21, 1301, again defending the walls of Messina, and could be seen by everyone because it was broad daylight. A French soldier attemped to hurl an arrow against her but hitting the dart came back in a eye. After this new appearance, the French were frightened, took off the 'siege and left the city. The hill of capperina has always been a sacred place for the people of Messina. Source: http://www.mariadinazareth.it www.confraternitasscrocifisso.it After this new appearance frightened the French, took off the 'siege and left the city. The hill of capperina has always been a sacred place for the people of Messina. One night a humble monk named Nicholas, the dream that Madonna told him to go the next day by the Senate of Messina, and notify them that Our Lady wanted a temple on that hill, dedicated to her by the name of SANTA MARIA HIGH . The friar in the morning, he thought it was all a figment of his imagination, and not believing that the mother of our Lord Jesus Christ, you could turn to a poor friar unknown thought no more. The next night, the Virgin appeared in a dream to Fra 'Nicola, scolding him for disobedience. The man then asked her how miserable he could be heard by the Senate. Our Lady told him not to despair, and that the next day at noon a white dove was outlined on the hill site and the area where the church was to be built. So it was, at 12 am June 12, 1294, the hill was swarming with people and notables of Messina, had the appearance of a white dove that delimited the air (this story which is represented with moving statues in the bell tower of the cathedral). Fra 'Nicola then went to the nearby castle Matagrifone to find the queen Constance to which he disclosed the facts, there was this one lady of the court which teasing the monk advised the queen to cast him away. To 'sudden the evil courtesan was taken from a paralysis of the arm, and excruciating pain all over my body. The monk advised her to ask pardon of Madonna, she obeyed and the pain went away. The Queen Constance, was shocked from happening, he promised his help, in fact it was she who laid the first stone in 1295, the church was already raised. In 1300 a new prodigious fact joined the other making it even more the shrine pilgrimage. In fact, he came to 'age in the port of Messina a ship coming from' the East, among other things brought on board a picture of the Madonna object of worship by the sailors of the ship. The master of the ship wanting to donate the painting to the people of Messina decided to donate it to the bishop of Messina so that it was exposed in the cathedral. The picture at a time when he was about to be transported to the cathedral became heavy, the bishop sensing that the will of the Virgin were other decided to leave the ship. It happened, however, that one evening, while a sailor prayed before the picture he saw in a vision the White Lady, who told him to tell the bishop that he wished that the painting was transported to the church dedicated to her. So it happened that the picture (again become light) was carried in solemn procession, with all the people and the city authorities present in the SHRINE OF SANTA MARIA HIGH. The Sanctuary had among his devotees who knelt in front of it, in addition to Queen Constance, King Ferdinand, Queen Maria Cristina of Savoy, King Vittorio Emanuele and Pope John Paul II. And it is still important place of worship for the people of Messina and the destination of many pilgrimages. Nino Puleo - www.confraternitasscrocifisso.it

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